mercoledì 19 ottobre 2011

messalina

che dire, scontrarsi con la dura realtà fa male, quando tua moglie ti dice che per lei sei un amico e di quelli che non ferquenti neanche troppo volentieri.
quando ti manda via di casa dicendoti che serve a te, per farti riprendere, per stare meglio e la verità è che non ti sopporta più.
quando ti dice che ha promesso di volerti bene e che ti vuole bene, per poi, a mente lucida, capire che è stata lei, insieme a quell'altro, la causa della tua depressione, due anni di inferno durante i quali hai pensato di tutto: che eri un uomo inutile, che era colpa tua se lei stava così, che per la tua famiglia valevi più da morto che da vivo... e intanto cercavi giù dal balcone se sul selciato poteva esserci la soluzione
e poi la psicologa, lo psichiatra, gli psicofarmaci... anche quelli che non servivano... perché lo psichiatra voleva accontentare la moglie che "si sentiva sempre il suo pisello addosso"
alla fine un nuovo psicologo che al primo incontro rispose "io posso aiutarvi a separarvi" e lei che rispondeva "non è quello che voglio" a parole ma in realtà era proprio lì che mirava
eccoci dunque all'epilogo... tre anni e mezzo dopo l'inizio del calvario, quando ritrova un briciolo di onestà e dichiara "SE mi innamorassi pazzamente di nuovo di te, per me non ci sarebbero problemi a tornare insieme" dimentica però di dire che nel frattempo lei ha continuato a frequentare l'amante, che forse non vede spesso, ma che si scopa da due anni...
fa male... fa parecchio male, soprattutto perché si ostina a dichiarare che il problema alla base di tutto sono io, che non è lei che è cambiata ma sono io che non sono cambiato con lei...
vorrei davvero riuscire a dire "BASTA, MI RIFACCIO UNA VITA" peccato che nel mio cuore e nella mia mente c'è lei... e sarei anche disposto a perdonarle tutto se solo lo ammettesse e decidesse di tornare con me...

domenica 29 maggio 2011

... e rieccomi a scrivere qui, oggi è stata una buona giornata, non è successo nulla di particolare, eppure mi sentivo a disagio, son venuto via prima, molto prima del solito e perché?...
certamente non mi sento apprezzato.

sabato 7 maggio 2011

ed ecco che arrivano le fantastiche idee di mia moglie:
creati una vita, trovati degli impegni... palestra, oratorio...
io sto lavorando 48 ore a settimana, ho frequentato un corso dove mi sono diplomato a pieni voti, sto distribuendo curriculum  e nel frattempo cerco di imparare ad organizzare la mia vita... come e da chi è ancora da comprendere visto che tutti mi dicono che è quello che devo fare ma nessuno mi dice come... e se il come è riempirla fino a stordirmi...


sono deluso... e sento che sto di nuovo cadendo in crisi

mercoledì 4 maggio 2011

di nuovo dallo psicologo... parole e parole...
mi ha fatto ricostruire quel che è successo negli ultimi tre anni, è stata una sofferenza, mi ha messo in crisi ripercorrere quello che è successo, riportare alla memoria i fatti che mi hanno buttato giù... e vederne la lettura data dal mio interlocutore... e poi la richiesta di rifare quel percorso con lei... e il tentativo di farlo, l'aggressione che mi ha travolto ... e poi la decisione, la voglia di rivedere comunque quello stesso percorso che non è piacevole neanche per lei...
sono ancora confuso, molto confuso... e non credo di essere l'unico

martedì 26 aprile 2011

ho parlato con la dottoressa... secondo lei questo è un passaggio prima di trovarmi un appartamento in affitto per andare a vivere da solo... e chi ci vuole andare a vivere da solo, non che non ci riuscirei, ci riuscirei e come... ma mi servirebbero molti più soldi di quelli di cui posso disporre adesso e... chi lo paga il mutuo? so cosa mi risponderebbe il dottore: "adesso non è più un problema suo" "lei si deve occupare di stare bene lei non di cosa succede a sua moglie" "è lei che ha voluto la separazione"...
io non voglio questa separazione!! credo che sia per questo che sto accettando questo compromesso dell'indecisione di Paola del tutto in sospeso... ma non mi fa bene... deve prendere una decisione definitiva e assumersi la responsabilità delle conseguenze sia che decida per una sia che decida per l'altra cosa visto che non pare che io abbia voce in capitolo...
perchè si deve assecondare il suo desiderio e non il mio... in fondo che cosa chiedo? di essere amato nell'unica maniera giusta? possibile che non capisce che deve solo continuare a comportarsi come la compagna di n dopaminergico? non le sta bene? bene! allora non pretenda che io me ne vada ma che lei si tnga il mio stipendio ... sembra che neanche si renda conto che sta facendo non solo il mio male ma anche quello dei nostri figli.

vuole tenersi la casa, la macchina, i figli, il mio stipendio (così può pagare il mutuo) ma non vuole me tra i piedi...

mah...

giovedì 7 aprile 2011

... e anche l'esame del corso OSS è andato
i commissari son stati ostici, stretti di manica, e m'han fatto sudare sette camicie
ma son stato meglio di loro e anche se hanno imposto come massimo voto l'8 e non il 10... son passato col massimo dei voti yeah!!! :D

domenica 3 aprile 2011

Dunque alla fine ci siamo...
sono a casa di mamma e... e c'è un e...? non lo so, non so nemmeno se sia possibile fare qualcosa, so solo che sta mattina mi è toccato fare la borsa e ora son qui.
Che farò, quanto durerà, cosa ci sarà dopo... sono tutte incognite, spero solo che qualcosa vada per il verso giusto e di riuscire prima o poi a vedere questa maledetta luce in fondo al tunnel... per ora vedo solo il tunnel con una curva poco più avanti... chissà magari dopo la curva...

venerdì 11 marzo 2011

... e così siamo andati dal nuovo psicologo, sembra in gamba ed ha inquadrato subito la mia situazione...
non che sia un gran vantaggio visto che vorrebbe farci separare... e non siamo neanche certi di volerlo noi, o meglio io no di sicuro, e lei... lei non lo sa... o non lo vuole ammettere... boh... non credo di volerlo scoprire

mercoledì 16 febbraio 2011

... e siamo di nuovo giù, questa volta non so bene neanche io perché, ho passato un'intera giornata a letto e sembra non bastare. La dottoressa mi ha dato una settimana di malattia... e pare non bastare neppure questo... una settimana di ricovero di sollievo, e a sto punto speriamo basti, altrimenti non mi restano abbastanza ore di assenza a scuola e rischio di perdere un anno di fatiche a due settimane dalla fine
QUESTO NO!
ora vado a spedire i certificati, poi da mamma a sistemarle il pc e a trovare la nonna in ospedale... che ha avuto un infarto... e dopo a scuola a farmi tirare un po' su il morale dai miei compagni

giovedì 3 febbraio 2011

Il tirocinio volge ormai al termine; giusto oggi si parlava con i colleghi del fatto che sentirò la loro mancanza la loro e quella dei pazienti... quasi tutti. Ma con le lezioni al cefos magari riesco a passare a trovarli... speriamo, mi sono affezionato a diversi di loro: Silvana, Rosa, Giovanna, Silvano, Patrizia (tutte e due le Patrizia) mi resteranno nel cuore; e anche i miei ragazzi, tutti i corsetti delle due settimane che ho fatto di sopra.
Nonostante sia un periodo positivo ho un peso, una cosa che mi opprime, che mi dà un senso di tristezza... non so spiegarlo ma non mi piace, è un po' come quando si mangia una cosa buona ma resta in bocca un retrogusto amaro...

domenica 16 gennaio 2011

la mia amica Marina, quella che si vergogna di farsi vedere... chi capisce perché è bravo Boh!!
tutti al falò di S.Antonio
e così abbiamo radunato i bimbi, otto compresi me e Oscar, con mamma Paola e mamma Mariella e siamo andati a goderci il fuoco di fine potatura... sbevazzando vin brulè e cioccolata calda.
Chicco e Luchino si son divertiti a fare i manovali, trasportando con una canalina, rami e rametti da gettare nel fuoco, Lele e Mariella hanno la stessa passione per i filmati, tale madre....Davide, Claudio e Daniele si son sbizzarriti nella ricerca di legna e nell'alimentazione del fuoco. Quando son rimaste le braci (un cerchio di dieci metri di braci) hanno fatto la barba a S.Antonio, uno spettacolo davvero bello...

venerdì 14 gennaio 2011

I giorni passano, ho iniziato il mio ultimo tirocinio e mi trovo da dio... sono in un'ortopedia, i colleghi sono alla mano e i pazienti... ragazzi e anziani ma che stanno tutto sommato bene in salute salvo i problemi fisici.
Io sono al settimo cielo e sto imparando un sacco di cose... e facendo un sacco di allenamento, ho visto come si puliscono i corsetti, e come li si rifinisce, ho imparato a fare gli ECG e ho fatto tanto ma tanto allenamento a farli come ho fatto allenamento a prendere i parametri vitali... e si ride e si scherza mentre si lavora

domenica 2 gennaio 2011

sembra andare tutto bene in apparenza ma non so perché ho l'impressione che così non sia, passo le giornate a pensare e a fare e pare che non basti mai, in realtà non è che ottenga grandi risultati in apparenza e mi lascio ancora abbattere sia da quello che succede sia dalle risposte o non risposte di Paola... E il mio morale non migliora, anzi, vorrei sapere che fare.... :(