sabato 28 agosto 2010

oggi è stata una giornata strana, non che ci fosse qualcosa che non andava, solo non avevo voglia di essere allegro. Sono arrivato con un'ora d'anticipo al lavoro e per ingannare il tempo mi son regalato un libro, ma anche quello non mi ha fatto stare meglio... Il lavoro almeno mi ha distratto per un po'. tornato a casa non avevo voglia di rimanere solo e ho acceso il pc, e ho giocato dopo una vita che non lo facevo... mi ha liberato la mente

venerdì 27 agosto 2010

La famiglia è al mare e io solo a casa... ieri tra una cosa e l'altra ho passato tutto il giorno fuori, non ce la facevo a stare a casa da solo, mi sono anche organizzato la mattinata di oggi: da B. a tirare con l'arco e poi a pranzo da ikea. Poi c'è stata la visita dallo psic. secondo lui aiutarti vuol dire prenderti a randellate, per fortuna c'è che mi capisce meglio, il mio morale è comunque sotto le scarpe, il pomeriggio ho montato la mensola del bagno, se qlc si lamenta gli metto il cacciavite in mano dicendo "fai meglio!". Sta sera a cena da mamma, Laura riparte domani mattinae hanno preso la scusa per invitarmi, io ho accettato anche se non avevo voglia... 1 non sapevo che cucinare e 2 avevo ancora meno voglia di stare a casa da solo.
adesso mi sono già visto due film, forse mi sto veramente comportando da adolescente... e forse no...
Ne ho di ricordi da buttar fuori...
Cominciamo dai più recenti; sto male, sono in crisi io, sono in crisi con P., lei mi prende un appuntamento col mio dottore perchè mi dia una mano e lui che fa? Cerca di scuotermi prendendomi a legnate. Per fortuna tornando a casa mando un sms a P. risentito e in lacrime, lei mi richiama e si dimostra più vicina oggi di quanto non l'abbia fatto negli ultimi mesi...
non ci capisco più niente.....

cominciamo

Come disse Hagrid, una volta a Ron... "beh, meglio fuori che dentro" e anche Silente la pensava allo stesso modo depositando i ricordi "in eccesso" nel pensatoio.
Ecco io ora qui sono a fare lo stesso per poter poi "pucciare la faccia" in quel dato ricordo per riguardarlo dall'esterno.