che dire, scontrarsi con la dura realtà fa male, quando tua moglie ti dice che per lei sei un amico e di quelli che non ferquenti neanche troppo volentieri.
quando ti manda via di casa dicendoti che serve a te, per farti riprendere, per stare meglio e la verità è che non ti sopporta più.
quando ti dice che ha promesso di volerti bene e che ti vuole bene, per poi, a mente lucida, capire che è stata lei, insieme a quell'altro, la causa della tua depressione, due anni di inferno durante i quali hai pensato di tutto: che eri un uomo inutile, che era colpa tua se lei stava così, che per la tua famiglia valevi più da morto che da vivo... e intanto cercavi giù dal balcone se sul selciato poteva esserci la soluzione
e poi la psicologa, lo psichiatra, gli psicofarmaci... anche quelli che non servivano... perché lo psichiatra voleva accontentare la moglie che "si sentiva sempre il suo pisello addosso"
alla fine un nuovo psicologo che al primo incontro rispose "io posso aiutarvi a separarvi" e lei che rispondeva "non è quello che voglio" a parole ma in realtà era proprio lì che mirava
eccoci dunque all'epilogo... tre anni e mezzo dopo l'inizio del calvario, quando ritrova un briciolo di onestà e dichiara "SE mi innamorassi pazzamente di nuovo di te, per me non ci sarebbero problemi a tornare insieme" dimentica però di dire che nel frattempo lei ha continuato a frequentare l'amante, che forse non vede spesso, ma che si scopa da due anni...
fa male... fa parecchio male, soprattutto perché si ostina a dichiarare che il problema alla base di tutto sono io, che non è lei che è cambiata ma sono io che non sono cambiato con lei...
vorrei davvero riuscire a dire "BASTA, MI RIFACCIO UNA VITA" peccato che nel mio cuore e nella mia mente c'è lei... e sarei anche disposto a perdonarle tutto se solo lo ammettesse e decidesse di tornare con me...
meglio fuori che dentro
mercoledì 19 ottobre 2011
domenica 29 maggio 2011
sabato 7 maggio 2011
ed ecco che arrivano le fantastiche idee di mia moglie:
creati una vita, trovati degli impegni... palestra, oratorio...
io sto lavorando 48 ore a settimana, ho frequentato un corso dove mi sono diplomato a pieni voti, sto distribuendo curriculum e nel frattempo cerco di imparare ad organizzare la mia vita... come e da chi è ancora da comprendere visto che tutti mi dicono che è quello che devo fare ma nessuno mi dice come... e se il come è riempirla fino a stordirmi...
sono deluso... e sento che sto di nuovo cadendo in crisi
creati una vita, trovati degli impegni... palestra, oratorio...
io sto lavorando 48 ore a settimana, ho frequentato un corso dove mi sono diplomato a pieni voti, sto distribuendo curriculum e nel frattempo cerco di imparare ad organizzare la mia vita... come e da chi è ancora da comprendere visto che tutti mi dicono che è quello che devo fare ma nessuno mi dice come... e se il come è riempirla fino a stordirmi...
sono deluso... e sento che sto di nuovo cadendo in crisi
mercoledì 4 maggio 2011
di nuovo dallo psicologo... parole e parole...
mi ha fatto ricostruire quel che è successo negli ultimi tre anni, è stata una sofferenza, mi ha messo in crisi ripercorrere quello che è successo, riportare alla memoria i fatti che mi hanno buttato giù... e vederne la lettura data dal mio interlocutore... e poi la richiesta di rifare quel percorso con lei... e il tentativo di farlo, l'aggressione che mi ha travolto ... e poi la decisione, la voglia di rivedere comunque quello stesso percorso che non è piacevole neanche per lei...
sono ancora confuso, molto confuso... e non credo di essere l'unico
mi ha fatto ricostruire quel che è successo negli ultimi tre anni, è stata una sofferenza, mi ha messo in crisi ripercorrere quello che è successo, riportare alla memoria i fatti che mi hanno buttato giù... e vederne la lettura data dal mio interlocutore... e poi la richiesta di rifare quel percorso con lei... e il tentativo di farlo, l'aggressione che mi ha travolto ... e poi la decisione, la voglia di rivedere comunque quello stesso percorso che non è piacevole neanche per lei...
sono ancora confuso, molto confuso... e non credo di essere l'unico
martedì 26 aprile 2011
ho parlato con la dottoressa... secondo lei questo è un passaggio prima di trovarmi un appartamento in affitto per andare a vivere da solo... e chi ci vuole andare a vivere da solo, non che non ci riuscirei, ci riuscirei e come... ma mi servirebbero molti più soldi di quelli di cui posso disporre adesso e... chi lo paga il mutuo? so cosa mi risponderebbe il dottore: "adesso non è più un problema suo" "lei si deve occupare di stare bene lei non di cosa succede a sua moglie" "è lei che ha voluto la separazione"...
io non voglio questa separazione!! credo che sia per questo che sto accettando questo compromesso dell'indecisione di Paola del tutto in sospeso... ma non mi fa bene... deve prendere una decisione definitiva e assumersi la responsabilità delle conseguenze sia che decida per una sia che decida per l'altra cosa visto che non pare che io abbia voce in capitolo...
perchè si deve assecondare il suo desiderio e non il mio... in fondo che cosa chiedo? di essere amato nell'unica maniera giusta? possibile che non capisce che deve solo continuare a comportarsi come la compagna di n dopaminergico? non le sta bene? bene! allora non pretenda che io me ne vada ma che lei si tnga il mio stipendio ... sembra che neanche si renda conto che sta facendo non solo il mio male ma anche quello dei nostri figli.
vuole tenersi la casa, la macchina, i figli, il mio stipendio (così può pagare il mutuo) ma non vuole me tra i piedi...
mah...
io non voglio questa separazione!! credo che sia per questo che sto accettando questo compromesso dell'indecisione di Paola del tutto in sospeso... ma non mi fa bene... deve prendere una decisione definitiva e assumersi la responsabilità delle conseguenze sia che decida per una sia che decida per l'altra cosa visto che non pare che io abbia voce in capitolo...
perchè si deve assecondare il suo desiderio e non il mio... in fondo che cosa chiedo? di essere amato nell'unica maniera giusta? possibile che non capisce che deve solo continuare a comportarsi come la compagna di n dopaminergico? non le sta bene? bene! allora non pretenda che io me ne vada ma che lei si tnga il mio stipendio ... sembra che neanche si renda conto che sta facendo non solo il mio male ma anche quello dei nostri figli.
vuole tenersi la casa, la macchina, i figli, il mio stipendio (così può pagare il mutuo) ma non vuole me tra i piedi...
mah...
giovedì 7 aprile 2011
domenica 3 aprile 2011
Dunque alla fine ci siamo...
sono a casa di mamma e... e c'è un e...? non lo so, non so nemmeno se sia possibile fare qualcosa, so solo che sta mattina mi è toccato fare la borsa e ora son qui.
Che farò, quanto durerà, cosa ci sarà dopo... sono tutte incognite, spero solo che qualcosa vada per il verso giusto e di riuscire prima o poi a vedere questa maledetta luce in fondo al tunnel... per ora vedo solo il tunnel con una curva poco più avanti... chissà magari dopo la curva...
sono a casa di mamma e... e c'è un e...? non lo so, non so nemmeno se sia possibile fare qualcosa, so solo che sta mattina mi è toccato fare la borsa e ora son qui.
Che farò, quanto durerà, cosa ci sarà dopo... sono tutte incognite, spero solo che qualcosa vada per il verso giusto e di riuscire prima o poi a vedere questa maledetta luce in fondo al tunnel... per ora vedo solo il tunnel con una curva poco più avanti... chissà magari dopo la curva...
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